Le frasi e gli aforismi più belli di William Shakespeare

In questa sezione potrete trovare le frasi e gli aforismi più belli di William Shakespeare. 

William Shakespeare [1564 – 1616] è stato un drammaturgo e poeta inglese, egli è considerato come il più importante scrittore in inglese di sempre e il più eminente drammaturgo della cultura occidentale.

Delle sue opere ci sono pervenuti, incluse alcune collaborazioni, 37 testi teatrali, 154 sonetti e una serie di altri poemi, la maggior parte dei quali scritti nel periodo che va dal 1588 al 1613.

Le sue opere teatrali sono state tradotte in tutte le maggiori lingue del mondo e sono anche quelle messe in scena più di qualsiasi altra opera della storia.

Capace di eccellere sia nella tragedia sia nella commedia, William Shakespeare, fu in grado di coniugare il gusto popolare della sua epoca con una complessa caratterizzazione dei personaggi, una poetica raffinata e una notevole profondità filosofica.

Shakespeare, seppur famoso in vita, è dopo la sua morte che diventa immensamente famoso, non soltanto per le sue opere ma anche per l’alone di mistero che lo ha avvolto, vista la scarsità di documenti circa la sua vita privata.

Le opere più famose solo per citarne alcune sono:

Tragedie

  • Romeo e Giulietta (1594-1596)
  • Amleto (1600-1602)
  • Otello (1604)
  • Re Lear (1605-1606)
  • Macbeth (1605-1608)
  • Antonio e Cleopatra (1607)

Commedie

  • La bisbetica domata (1593)
  • Il mercante di Venezia (1594-1597)
  • Sogno di una notte di mezza estate (1595)
  • Molto rumore per nulla (1598-1599)

Drammi storici

  • Riccardo III (1591-1592)
  • Enrico VIII (1612-1613)
  • Re Giovanni (1590-1597)

Potrebbero interessare anche quali frasi e aforismi correlati: Le frasi e gli aforismi più belli di Alda Merini, Le frasi e gli aforismi più belli di Charles Bukowski.

Di seguito una completa (o quasi) raccolta delle frasi più belle di William Shakespeare

Le frasi e gli aforismi di William Shakespeare

william shakespeare

 

– Cleopatra: “Se è amore davvero, dimmi quant’è”.
– Antonio: “È un amore miserabile quello che si può misurare”.
– Cleopatra: “Voglio fissare un limite sino al quale essere amata”.
– Antonio: “Allora dovrai per forza scoprire nuovo cielo, nuova terra”.
(Antonio e Cleopatra)

– Come e dimmi, perchè, sei entrato qui dentro?
– Sulle ali leggere dell’amore ho scavalcato questi muri. L’amore non teme ostacoli di pietra. Amore quando a una cosa tende, è ardimentoso e pronto.
(Romeo e Giulietta)

– Orazio! Pensa, con la fantasia noi potremmo seguire tutto il corso della polvere illustre di Alessandro fino a trovarla a fungere da tappo a un barile di birra. Non ti pare?
– Congettura un po’ strana, in verità.
– Niente affatto. Si tratta di seguirla camminando sul filo della logica. Ecco: Alessandro, morto e seppellito, ritorna polvere. Polvere è terra; e con la terra che si fa? La creta. E perché con la creta in che è ridotto non possiamo turare un barilotto?
(Amleto)

– Polonio: “Che cosa state leggendo, mio signore?”
– Amleto: “Parole, parole, parole”.
(Amleto)

“[…] novità?”
“Nulla monsignore, se non che il mondo si è fatto onesto!”
“Allora, il giorno del giudizio è vicino.”

“… quando un cittadino è scontento si allea coi nemici” (Re Giovanni)

“Abbi più di quanto mostri, parla meno di quanto sai.”
(Re Lear)

“Abusa di grandezza chi disgiunge la pieta’ dalla potenza.” (Giulio Cesare)

“Ah! Allora, lo vedo, la regina Mab è venuta a trovarti.
Essa è la levatrice delle fate, e viene,
in forma non più grande di un’agata
all’indice di un dignitario,
tirata da una muta di piccoli atomi,
lungo il naso degli uomini, mentre sono addormentati.
Con esili zampe di ragno son fatti i raggi delle ruote del suo carro;
ali di cavallette per mantice,
la ragnatela la più sottile per tirelle;
brina di raggi di luna per pettorali,
osso di grillo per manico della frusta, un filamento sottilissimo per sferza;
un moscerino di grigia livrea è il cocchiere,
grosso appena metà di un piccolo verme tondo,
estratto con uno spillo dal pigro dito di una fanciulla.
Un guscio di nocciola per cocchio,
scavato dallo scoiattolo falegname o da una vecchia larva,
da tempo immemorabile son essi i carrozzieri delle fate.
Così messa Mab cavalca notte dopo notte,
attraversa la mente degli innamorati facendoli, così, sognar l’amore;
o anche le rotule dei cortigiani che nel sogno si inchinano in salamelecchi;
o sulle dita degli avvocati perché sognino laute parcelle;
talvolta sulle labbra delle dame così che sognino d’esser baciate,
e spesso, quando irritata dai loro aliti guasti per i troppi dolci, Mab vi lascia delle pustole.
Talvolta galoppa lungo il naso di un cortigiano,
così che senta, in sogno, l’odore d’una petizione a pagamento;
talaltra solletica il naso di un prevosto col crine d’un porcello della decima,
inducendolo a sognare un altro benefizio parrocchiale.
A volte le capita di passare lungo il collo di un soldato,
e quindi il sogno è tutto un tagliare forestieri gargarozzi,
di brecce, di imboscate, di lame spagnole, e di brindisi con enormi, colmi, bicchieri;
poi, all’improvviso, un tamburo rulla nell’orecchio si sveglia e salta su di botto,
e dopo avere smoccolato per la paura una bestemmia o due,
riprende a dormire morto di sonno. Questa è la vera Mab
che nella notte intreccia le criniere dei cavalli
e fa con i loro crini dei nodi magici
che portano sventura a chi li prova a districare.
È questa la strega, che quando le pulzelle giacciono supine,
le pressa perché imparino a “portare”
così che imparino a essere donne di “buon portamento”.
Questa è lei.”

“Ah! Com’è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!”
(Come vi piace)

“Ah, è cosa eccellente possedere la forza d’un gigante, ma usarla da gigante, è tirannia!”
(Misura per misura)

“Ah, se questa troppo solida carne potesse sciogliersi, o se l’eterno non avesse fissato il suo castigo contro l’uccisione di se medesimi.”
(Amleto)

“Ahime’, perchè l’amore, di aspetto così gentile è poi, alla prova, così aspro e tiranno?” (Romeo e Giulietta) 

“Al mio spirito in colpa ogni sciocchezza sembra preludio ad una gran disgrazia. Tale è la vera essenza del peccato: che la colpa è sì piena di sospetti, che si scopre da sé, per la paura d’essere scoperta.”
(Amleto,la regina)

“Alle cose passate e senza possibilità di rimedio, non bisogna più pensare.”

shakespeare
“Alle cose passate e senza possibilità di rimedio, non bisogna più pensare.”

“Allo stesso modo in cui arrivano lontani i raggi di una minuscola candela, così una buona azione illumina il mondo malvagio.”

Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.
(Amleto)

Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.
(Romeo e Giulietta)

frasi shakespeare
Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.
(Romeo e Giulietta)

 

“Amami o odiami, entrambi sono a mio favore.
Se mi ami, sarò sempre nel tuo cuore,
se mi odi, sarò sempre nella tua mente.”
(Sogno di una notte di mezza estate)

“Amore corre verso amore, così come gli scolari lasciano i loro libri, per contro, amore lascia amore con volto corrucciato con cui gli scolari vanno a scuola.”

“Amore e’ un tiranno possente, e mi ha cosi’ umiliato da farmi confessare che non esiste dolore più grande dello starlo a servire.”

“Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l’altro s’allontana”
(Sonetto 116)

“Anche la bestia più feroce sa cosa sia un minimo di pietà. Ma io, non ne conosco, perciò non sono una bestia.”

“Assomiglia al fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.”
(Macbeth)

“Assumi la forma di un fiore innocente, ma sii la serpre che vi si nasconde sotto.”

“Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.”
(Re Lear)

William Shakespeare: Le frasi e gli aforismi più belli

“Basta un granello di male, per infangare anche la più pura delle virtu’.”

“Basta una stilla di male per gettare un’ombra infamante su qualunque virtù.”
(Amleto)

“Beati coloro che ascoltano le critiche dei loro detrattori e se ne giovano per migliorarsi. da “molto rumore per nulla”

“Beh, chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l’ha.”

“Bisogna guardarsi bene dal concepire un’opinione molto buona delle persone di nuova conoscenza altrimenti nella maggior parte dei casi si rimarra’ delusi con proprio scorno o magari danno.”

“Buonanotte, buonanotte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buonanotte finché non sarà mattino.”
(Romeo e Giulietta)

shakespeare frasi
“Buonanotte, buonanotte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buonanotte finché non sarà mattino.”
(Romeo e Giulietta)

“Buona notte, buona notte.
Mi insegni, all’incontro,
il cielo il buon costume di
non togliere il male dal male,
ma d’emendarmi ,bensì, proprio
prendendo il male ad esempio.
Otello

“Che cosa c’è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.”
(Romeo e Giulietta)

“Che cosa vi è in un nome? Quella che noi chiamiamo rosa, anche chiamata con un’altra parola avrebbe lo stesso odore soave.”
(Romeo e Giulietta)

“Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.”
(Re Lear)

william shakespeare frasi
“Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.”
(Re Lear)

“Che nessuno mi consigli, e che nessuno pensi di lenire il mio dolore, a meno che il conforto venga da una persona i cui patemi siano simili ai miei.”

“Chi è troppo sazio soffre come chi muore di fame; non è felicità da poco perciò stare nel mezzo – Il superfluo fa venire più presto i capelli bianchi mentre avere solo il necessario fa vivere più a lungo.”
(Il Mercante di Venezia)

“Chi ha la barba e’ piu’ che un giovane, e chi non ha barba e’ meno che un uomo.”
(Molto rumore per nulla)

“Chi non ha denaro, mezzi e pace, manca di tre buoni amici.”

“Chi semina amore raccoglie felicità.”

“Chi si accorcia di vent’anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.”
(Giulio Cesare)

“chi si agita,fa scoppiare di risate gli angeli.”

“Chiedilo ancora, e non appena l’avrai chiesto, questa mia stessa mano, che per amor tuo già uccise il tuo amore, ucciderà, per amor tuo, un amore di gran lunga più vero: e tu sarai complice, in tal modo, della morte di entrambi.”

“chiunque è capace di dare consigli e confortare un dolore che non prova.”

“Ci sono più cose in cielo e in terra, di quante se ne sognino i nostri sistemi filosofici.” (Amleto)

“Ci sono pugnali nei sorrisi degli uomini.”
(Macbeth)

“Col tempo finiamo con l’odiare ciò che spesso temiamo.”
(Antonio e Cleopatra)

“Come arrivano lontano i raggi di una piccola candela, così splende una buona azione in un mondo malvagio.”

“Come la fiamma espelle un’altra fiamma o un chiodo scaccia a forza un’altro chiodo, così del primo amor la rimembranza da nuovo oggetto è affatto obliterata.”

“Come nei sillogismi ci vogliono due premesse per fare una conclusione, cosi ci vogliono due persone per darsi un bacio.”

“Come sarebbe più dolce morire, se i miei occhi potessero spegnersi sul tuo viso. In questo casi vorrei nascere mille volte, per poter morire altrettante volte.”

“Certe persone vanno in giro a provocare duelli senza ragione, solo per mettere alla prova il loro coraggio.”

“Commetti il più vecchio dei peccati nel più nuovo dei modi.”

“Con le ali dell’amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all’amore e ciò che amor vuole amore osa.”
(Romeo e Giulietta)

“così come i raggi di una candela arrivano lontano, allo stesso modo risplende una buona azione in un mondo malvagio.”

William Shakespeare: Le frasi e gli aforismi più belli

“D’ora in avanti tu chiamami “Amore”, ed io sarò per te non più Romeo, perché m’avrai così ribattezzato.”
(Romeo e Giulietta)

“…da al tuo dolore le parole che egli esige. il dolore che non parla, sussurra bensì a un cuore troppo affranto l’ordine di schiantarsi.”
(Otello e Macbeth)

“Date parole al vostro dolore altrimenti il vostro cuore si spezza.”
(Macbeth)

“Dico che a stare a traccheggiar qui fuori, noi sprechiamo le luci delle fiaccole come a tenerle accese in pieno giorno.”

“Dio vi ha dato un viso e voi ve ne create un altro.”

“Dubita che le stelle siano fuoco;
dubita che il sole si muova;
dubita che la verità sia mentitrice:
ma non dubitare mai del mio amore.”
(Amleto)

“E’ bella e quindi può esser corteggiata; È donna e quindi può essere conquistata.
(Riccardo III)

“È meglio un imbecille spiritoso che un savio imbecillito.”
(La dodicesima notte)

“È opportuno che le menti nobili si accompagnino sempre con i loro pari”

“È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.”
(Otello)

“È una bella prigione, il mondo.”
(Amleto)

“E non sai che sono una donna? quando penso devo anche parlare!”

“E ogni angoscia che ora par mortale, di fronte al perder te, non parrà eguale.”

“Eh, monsignore, non è provetto cuoco di mestiere, quello che non si sa leccar le dita.”

“Eppure altro non desidero se non ciò che gia’ possiedo; il cuore mio, allo stesso modo del mare, è privo di limiti; e ancora come il mare il mio amore e’ profondo: più te ne do e più ne ho, poiché entrambi sono infiniti”
(Romeo e Giulietta)

“Eppure non mi pare peccato imbrogliare colui che spera di vincere barando.”

“Eretico sarà chi accenda il rogo, non già colei che vi brucerà dentro!”
(Il racconto d’inverno)

“Ero io, ma ora non lo sono più. Ne tantomeno ho timore di dirvi quel che ero, dal momento che il mio cambiamento ha un sapore assai grato.”

“Essere o non essere, questo è il problema. È forse più nobile soffrire, nell’intimo del proprio spirito, le pietre e i dardi scagliati dall’oltraggiosa fortuna, o imbracciar l’armi, invece, contro il mare delle afflizioni, e combattendo contro di esse metter loro una fine? Morire per dormire. Nient’altro. E con quel sonno poter calmare i dolorosi battiti del cuore, e le mille offese naturali di cui è erede la carne! Quest’è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire per dormire. Dormire, forse sognare. È proprio qui l’ostacolo; perché in quel sonno di morte, tutti i sogni che possan sopraggiungere quando noi ci siamo liberati dal tumulto, dal viluppo di questa vita mortale, dovranno indurci a riflettere. È proprio questo scrupolo a dare alla sventura una vita così lunga! Perché, chi sarebbe capace di sopportare le frustate e le irrisioni del secolo, i torti dell’oppressore, gli oltraggi dei superbi, le sofferenze dell’amore non corrisposto, gli indugi della legge, l’insolenza dei potenti e lo scherno che il merito paziente riceve dagli indegni, se potesse egli stesso dare a se stesso la propria quietanza con un nudo pugnale?”
(Amleto)

frasi di shakespeare
“Essere o non essere, questo è il problema…” Amleto

“Finché possiamo dire: “quest’è il peggio”, vuol dir che il peggio ancora può venire.”
(Re Lear)

“Folle è chi si fida della docilità del lupo,
della salute di un cavallo,
dell’amore di un ragazzo,
del giuramento di una puttana.”
(Re Lear)

“Folle è l’uomo che parla alla luna. Stolto chi non le presta ascolto.”

William Shakespeare: Le frasi e gli aforismi più belli

“Giulietta,
la morte ha libato il miele del tuo respiro
ma nulla ha potuto sulla tua bellezza.”
(Romeo e Giulietta)

“Gli innamorati hanno, come i pazzi, un cervello tanto eccitabile e una fantasia tanto feconda, che vedono assai più cose di quante la fredda ragione riesca poi a spiegare.”
(Sogno di una notte di mezza estate)

“Gli unicorni possono essere indotti in inganno per mezzo degli alberi; gli orsi per mezzo degli specchi; gli elefanti per mezzo delle buche; i leoni per mezzo delle reti, e gli uomini, infine, per mezzo dell’adulazione.”
(Giulio Cesare)

“Gli uomini muoiono sempre e i vermi li distruggono, ma non si distrugge l’amore.”

“Guarda come appoggia la guancia alla sua mano: Oh, potessi essere io il guanto di quella mano e poter così sfiorare quella guancia!”
(Romeo e Giulietta)

“Guardatevi dalla gelosia, mio signore! È un mostro dagli occhi verdi che dileggia la carne di cui si nutre.”
(Otello)

“Ho sentito dire come il gallo, che è la tromba del mattino, risvegli il dio del giorno con la sua gola alta e sonante; e che al suo segnale, gli spiriti vaganti nel mare, nel fuoco e nella terra, ritornano di gran lena ai loro nascondigli. Alcuni, anche, dicono che durante il natale il gallo canti senza sosta, e per qusto motivo, dicono, gli spiriti non posso girovagare, le notti sono salubri e le fate non possono fare incantesimi, ne le streghe possono fare fatture, tanto quel tempo è santo e colmo di grazia.
(Amleto)

“I cibi che sono dolci al gusto, si rivelano poi amari durante la digestione.”

“I nostri corpi sono i nostri giardini dei quali le nostre volontà sono i giardinieri.”
(Otello)

“I nostri dubbi sono traditori, e ci fanno perdere il bene che potremmo ottenere perché abbiamo paura di tentare.”
(Amleto)

“I piccoli hanno sempre voglia di chiacchierare di quello che fanno i grandi”

“I vigliacchi muoiono molte volte prima della loro morte. L’uomo coraggioso non ha l’esperienza della morte che una volta sola. Di tutte le meraviglie che ho sentito fino ad oggi, la più strana mi sembra quella che gli uomini dovrebbero temere, vedendo quella morte, una fine necessaria. Arriverà quando deve arrivare”
(Giulio Cesare)

“Il corpo è come un giardino, e la mente è il suo giardiniere. Sta a noi decidere se in esso piantarvi orchidee o lattuga.”

“Il diavolo è in grado di saper citare le sacre scritture, per raggiungere i suoi scopi.”

“Il diavolo può citare a suo vantaggio le scritture, un’anima cattiva che produce testimonianze sacre è come un criminale dal volto che sorride, une bella mela marcia del cuore. Con che nobile aspetto la falsità seduce.”

“Il diavolo può presentarsi alle persone assumendo una forma affascinante ed ingannevole.”
(Amleto)

“Il diavolo sa ben citare la Sacra Scrittura per i suoi scopi.”
(Il mercante di Venezia)

“Il dolore infierisce proprio la dove s’accorge che non è sopportato con fermezza… Poiché il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l’uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo.”

“Il dovere di ogni cittadino appartiene al re, ma l’anima è sua soltanto.”

“Il pazzo, l’amante e il poeta non sono composti che di fantasia.”
(Sogno di una notte di mezza estate)

“Il principe delle tenebre è un gentiluomo.”

“Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.”
(Come vi piace)

poesie d'amore shakespeare
“Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.”
(Come vi piace)

“Il silenzio è l’araldo più perfetto della gioia: sarei ben poco felice se fossi capace di dire quanto.”
(Molto rumore per nulla)

“Il tempo avanza a passo diverso con diverse persone. Ti dirò con chi il tempo va d’ambio, con chi il tempo va al trotto, con chi il tempo va al galoppo, e con chi sta fermo.”

“Il valore della lode diventa disvalore se chi è lodato è lui stesso a lodarsi; quello che il nemico concede a denti stretti, è di quel fiato che la fama è fatta, quella è la lode che, sola, è sempre pura.
(Troilo e Cressida)

“Il vero eretico è colui che da alle fiamme il rogo, non chi vi bruciera’ dentro.” (Il racconto di inverno)

“Il vino suscita il desiderio, ma ne impedisce l’attuazione.”

“Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte.”
(Il Mercante di Venezia)

“Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l’uno e l’altro sono infiniti.”
(Romeo e Giulietta)

“Io oso ciò che è umano; chi osa di più non è uomo.”
(Macbeth)

William Shakespeare: Le frasi e gli aforismi più belli

“L’abitudine è un mostro che consuma e distrugge tutti i sentimenti, tutte le inclinazioni. Allo stesso modo è un angelo in tutto ciò che da inaspettatamente alle azioni buone e virtuose una facilità, una sembianza naturale, che le fa credere innate nell’uomo.”

“L’abuso di grandezza si avvera quando essa disgiunge la tenerezza d’animo dal potere…”
(Giulio Cesare)

“L’afflizione s’è innamorata della tua persona, e tu ti sei sposata la sventura.”

“L’ambizione è la virtù del soldato.”

“L’amicizia è fedele in tutto, salvo che nelle questioni di cuore, ragion per cui tutti gli innamorati faranno meglio a parlare per loro stessi, senza alcuna mediazione. perchè la bellezza è una maga, di fronte alla quale la stessa fede si scioglie in passione. Sono cose che accadono tutti i giorni, e vanno messe in conto.

“L’amor di sé resta il valore più prezioso.”

“L’amore ama le lodi sai bene che l’amore è geloso all’eccesso.”

“L’amore corre ad incontrar l’amore con la gioia con cui gli scolaretti fuggon dai loro libri; ma l’amore che deve separarsi dall’amore ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola.”
(Romeo e Giulietta)

“L’amore dei giovani non sta nel cuore, ma negli occhi.”
(Romeo e Giulietta)

“L’amore è vaporosa nebbiolina formata dai sospiri; se si dissolve, è fuoco che sfavilla scintillando negli occhi degli amanti; s’è ostacolato, è un mare alimentato dalle lacrime degli stessi amanti. Che altro è esso? Una follia segreta, fiele che strangola e dolcezza che sana.”
(Romeo e Giulietta)

“L’amore fugge come un’ombra l’amore reale che l’insegue, inseguendo chi lo fugge, fuggendo chi l’insegue”
(Le allegre comari di Windsor)

“L’amore guarda non con gli occhi ma con l’anima.”
(Sogno di una notte di mezza estate)

“L’eternità era nelle nostre labbra e occhi.”

“L’ingratitudine di un figlio è molto più crudele del morso di un serpente.”

“L’ordine è la virtù dei mediocri.”

“L’uomo che non ha alcuna musica dentro di se… è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine.”
(Il mercante di Venezia)

“L’uomo morendo salda tutti i debiti.”
(La Tempesta)

“La bellezza da sola basta a persuadere gli occhi degli uomini, senza bisogno d’oratori.”
(Il ratto di Lucrezia)

“La bellezza delle donne basta a intenerire gli occhi degli uomini, senza bisogno di alcun avvocato.”

“La bellezza tenta i ladri più dell’oro.”
(Come vi piace)

“La brevità è l’anima del senno, e il parlar troppo un fronzolo esteriore.”
(Amleto)

“La colpa, caro Bruto, non è delle stelle, ma nostra, che ne siamo dei subalterni.”
(Giulio Cesare)

“La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.”

“La dolcezza divenuta ordinaria perde il suo grato calore.”

“La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere superiore ma dal lato, per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata.”

“La fortuna guida dentro il porto anche navi senza guida.”
(Cimbelino)

“La gloria è simile a un cerchio nell’acqua che va sempre allargandosi, sin quando per il suo stesso ingrandirsi si risolve nel nulla.”
(Enrico VI)

“La moglie del generale è il generale del generale.”
(Otello)

“La natura cattiva dei messaggi rende sgradito il messaggero.”
(Antonio e Cleopatra)

“La parte migliore del coraggio è la discrezione.”
(Enrico IV)

“La pazzia è come il sole, e va a spasso per il mondo, senza che vi sia luogo in cui non risplenda.”

“La pazzia, signore, se ne va a spasso per il mondo come il sole, e non c’è luogo in cui non risplenda.”
(La dodicesima notte)

“La saggezza e la virtù sembrano vili alle creature vili.”

“l’immondizia trova gusto soltanto a pascersi d’immondizia.”

“La sostanza degli ambiziosi è l’ombra di un sogno.
Un sogno non è che un’ombra.
Davvero e l’ambizione la ritengo di natura così aerea e leggera da essere soltanto l’ombra di un’ombra.”
(Amleto)

“La sventura fa di un’ora un giorno.”
(Riccardo II)

“La tua virtù è la mia sicurezza.
E allora non è notte se ti guardo in volto,
e perciò non mi par di andar nel buio,
e nel bosco non manco compagnia
perché per me tu sei l’intero mondo.
E come posso dire d’esser sola
se tutto il mondo è qui che mi contempla?”
(Sogno di una notte di mezza estate)

“La vita è un’ombra che cammina, un povero attore che si agita e pavoneggia la sua ora sul palco e poi non se ne sa più niente. È un racconto narrato da un idiota, pieno di strepiti e furore, significante niente.”
(Macbeth)

“La vittoria vale doppio,quando il vincitore riporta a casa tutte le sue forze.” (Molto rumore per nulla)

Le azioni dei malvagi non possono sfuggire agli occhi degli uomini. Con tutto il suo sforzo la terra non riesce a nasconderle.
(Amleto)

“Le cose che sono più dolci al gusto, sono più amare da digerire.”

“Le cose senza rimedio dovrebbero essere anche senza interesse.”
(Macbeth)

“Le donne parlano due lingue, una delle quali è verbale.”

“Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si consumano al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così.!
(Romeo e Giulietta)

“Le opinioni da lui raccolte hanno convinto il re al divorzio, poiché hanno l’avvallo di quasi tutte le Università più famose del mondo cristiano
(Enrico VIII)

“Le orecchie di piacere e vendetta sono insensibili quando sentono la voce di una saggia decisione.”
(Troilo e Cressida)

“Le parole sono diventate così false che odio dover dimostrare la mia ragione con esse.”

“Le più feroci non hanno un cuore come il tuo. Fuggi quando vuoi, e la storia sarà invertita: Apollo scappa e Dafne lo rincorre; la colomba insegue il grifone; la mite cerva corre ad afferrare la tigre. Vana corsa, quando la vigliaccheria ci insegue e la prodezza fugge.”
(Sogno d’una notte di mezza estate)

“Lo sciocco crede di essere saggio, ma il saggio sa anche troppo bene di essere uno sciocco.”

“Lo spirito si sottrae a una parte di sventura, quando vede attorno a se altri compagni e amici si sventura.”

Lui va a caccia di onore ed io d’amore. Lui lascia perder gli amici per meglio onorarli, ed io per amore perdo me stesso, gli amici, e tutto. Tu, Giulia, mi hai metamorfosato, mi hai fatto trascurare gli studi, perdere il mio tempo, far guerra al buon consiglio, far del mondo uno zero, fiaccar cuore e intelletto, confondere il pensiero.”

“Ma ho paura che voi parliate sotto l’azione della tortura, quando gli uomini sotto le strette dicono ciò che si vuole.”
(Il Mercante di Venezia)

“Ma quando penso a te, mio caro amico, ciò che era perduto è ritrovato, e ogni dolore ha fine.”

“Ma parla..Oh, dì ancora qualcosa, angelo splendente, così glorioso in questa notte, lassù, sopra la mia testa, come un messaggero alato del cielo quando abbaglia gli occhi stupiti dei mortali, che si piegano all’indietro per guardarlo varcare le nubi che si gonfiano pigre, e alzare le vele nel grembo dell’aria.”

“Ma siete poi davvero un uomo? mi sembra che ve ne manchi il coraggio.”

“Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?”
(Romeo e Giulietta)

“Ma volete chiedere a quel demonio,
almeno per metà, perché ha voluto
cosi’ prendere al laccio la mia
anima e il mio corpo?”
Otello

“Maestro, vorrei sapere come vivono i pesci nel mare. “Come gli uomini sulla terra: i grandi si mangiano quelli piccoli.”
(Principe di Tiro)

“Magari si potesse sapere in anticipo come andranno gli avvenimenti della giornata di oggi. ma sarà sufficiente che la giornata volga al termine e tutto si saprà”

“Malsicuro è tutto quel tempo in cui dobbiamo lavare il nostro onore in questi fiumi di lusinga, e far dei nostri volti altrettante maschere per celare quel che proviamo in cuore.”
(Macbeth)

William Shakespeare: Le frasi e gli aforismi più belli

“Nel Macbeth, il bene appare solo nella vendetta che il bene compie, nel rimorso, nella punizione. Nessuna figura ne impersona la presenza.”
(Benedetto Croce)

“Nessuno ha mai visto una donna che, di fronte ad uno specchio, non faccia delle smorfie ”

“No: più mondo non è, fuor delle mura | Di Verona: ma carcere di pene, | Ma tormento, ma inferno. Ahi! che l’esiglio | Da queste mura è l’esiglio dal mondo, | E l’esiglio dal mondo è morte! Il bando | È vera morte con diverso nome. | Nomandola così, tu con aurata | Bipenne il capo mio tronchi, e sorridi | Del fatal colpo che mi dà la morte.”

Non c’è nulla che sia buono o cattivo in se stesso, ma è il nostro pensiero che lo rende tale.
(Amleto)

“Non è grande colui che aspetta
un grande motivo per combattere,
ma colui che, quando è in gioco
l’amore, trova degno combattere
anche se in palio vi è un ramoscello.”

“Non sarò io ad insegnarvi che avete molti nemici, i quali non sanno perché lo sono ma, come cagnacci di villaggio abbaiano quando gli altri lo fanno.”
(Enrico VIII)

“Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi.”
(Re Lear)

“Non ammetterò impedimenti al matrimonio di due menti sincere. L’amore non è amore se si altera di fronte a degli ostacoli. Oh no, è un punto fissato per sempre che osserva le tempeste e non ne è mai scosso. È la stella cui si riferisce ogni barca alla deriva.”

“Non aver paura della grandezza: alcuni nascono grandi, alcuni la conquistano e alcuni la ricevono dall’alto.”
(La dodicesima notte)

“Non bisogna mai tentare un uomo disperato.”

“Non c’è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti.”
(Molto rumore per nulla)

“Non desidero una rosa a Natale più di quanto possa desiderar la neve a maggio: d’ogni cosa mi piace che maturi quand’è la sua stagione.”
(Pene d’amore perdute)

“Non ha occhi un ebreo? Non ha mani, organi, statura, sensi, affetti, passioni? Non si nutre anche lui di cibo? Non sente anche lui le ferite? Non è soggetto anche lui ai malanni e sanato dalle medicine, scaldato e gelato anche lui dall’estate e dall’inverno come un cristiano? Se ci pungete non diamo sangue, noi? Se ci fate il solletico, non ridiamo? Se ci avvelenate non moriamo?”

“Non l’amore bisogna dipingere cieco, ma l’amor proprio.”

“Non mangia che colombe l’amore, e ciò genera sangue caldo, e il sangue caldo genera caldi pensieri e i caldi pensieri generano calde azioni, e le calde azioni sono l’amore.”

“Non sei senza ambizione, ma ti manca la crudeltà che deve accompagnarla.”
(Macbeth)

citazioni shakespeare
“Non sei senza ambizione, ma ti manca la crudeltà che deve accompagnarla.”
(Macbeth)

“non so più chi sono e che faccio, e ho paura di accorgermi che i miei occhi hanno troppo lusingato la mia mente o fato mostra il tuo potere. Noi non apparteniamo a noi stessi. sia pur quel che deve essere.”
(La dodicesima notte)

“Non t’ama chi amor ti dice ma t’ama chi guarda e tace.”

“Non vi è corazza più forte di un cuore incontaminato! Tre volte armato è chi difende il giusto; e inerme, sebbene coperto di ferro, è colui la cui coscienza è corrotta dall’ingiustizia.”

“Non vi è nessuno che muoia senza poter dire di aver ricevuto almeno una calcio da qualche amico.”

“Nonostante sia una azione onesta, è comunque brutto recare con se notizie sgradite. Date mille voci ad una lieta notizia, ma che una calamità si riveli da se stessa.”
(Antonio e Cleopatra)

“Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.”

“Oh che amore potente!
Che a volte fa di un uomo una bestia,
e altre, di una bestia un uomo.”

“Ora non ti interessa alcuna fede: o peggio ne hai due, il che è assai peggio che nessuna. Meglio averne nessuna che non una duplice fede, di cui una è di troppo.”

“Parlare in favore della verginità significa accusare vostra madre.”
(Tutto è bene quel che finisce bene)

“Perché la verità è la verità, sempre la stessa, fino all’infinito.”
(Misura per misura)

“Perdonami, perdonami di amarti e di avertelo lasciato capire.”

“Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta.”
(Troilo e Cressida)

“Piangere sulle sventure passate è un modo per tirarsi addosso dei nuovi guai”

“Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto. E se così fosse, mille molte vorrei nascere per mille volte ancor morire.”

“Pochi amano sentir parlare dei peccati che amano commettere.”
(Pericle, il principe di Tiro)

frasi d'amore shakespeare
“Pochi amano sentir parlare dei peccati che amano commettere.”
(Pericle, il principe di Tiro)

“Possiamo chiudere con passato, ma il passato non chiude con noi.”
(Il mercante di Venezia)

“Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e tuttavia ritenermi Re di uno spazio infinito, se non fosse che faccio brutti sogni.”
(Amleto)

“Prima di ucciderti, sposa, ti ho baciata. Ora non c’è altro modo che questo: di ucciderti e morire in un tuo bacio”
Otello

“Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro” (Sogno di una notte di mezza estate)

William Shakespeare: Le frasi e gli aforismi più belli

“Quand’anche foste casta come il ghiaccio, e pura come la neve, non sfuggireste per questo alla calunnia.”
(Amleto)

“Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni.”

opere di shakespeare
“Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni.”

“Quando è vero amore, anche il più banale dei sospetti incute paura; e se la paura cresce l’amore lo segue avvampando impetuosamente.”

“Quando i gigli marciscono, emanano un odore peggiore di quello delle erbe puzzolenti.”
(Sonetti)

“Quando i mali arrivano, non arrivano come singoli soldati, ma in battaglioni.”

“Quando l’amore inizia ad ammalarsi e diminuire, usa come espedienti cortesie e regali. Quando la fedeltà, invece, è schietta, non si vedono artifici di sorta.”

“Quando la legge non può far valere i propri diritti, rendete almeno legittimo che la legge non impedisca di infliggere i torti.”
(Re Giovanni)

“Quando non c’è più rimedio è inutile addolorarsi, perché si vede ormai il peggio che prima era attaccato alla speranza. Piangere sopra un male passato è il mezzo più sicuro per attirarsi nuovi mali. Quando la fortuna toglie ciò che non può essere conservato, bisogna avere pazienza: essa muta in burla la sua offesa. Il derubato che sorride, ruba qualcosa al ladro, ma chi piange per un dolore vano, ruba qualcosa a se stesso.”
(Otello)

“Quando non sarai più parte di me ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello
che tutto il mondo si innamorerà della notte.”
(Romeo e Giulietta)

“Quando si concede alla natura solo il minimo indispensabile, allora la vita di un uomo vale meno di quella di un animale.”

“Quanto è più crudele del morso di un serpente l’ingratitudine di un figlio.”
(Re Lear)

“Quanto poveri sono coloro che non hanno pazienza!”

“Quegli amici che hai e la cui amicizia hai messo alla prova, aggrappali alla tua anima con uncini d’acciaio.”
(Amleto)

“Quel malizioso bastardello di venere, che è nato dalla malinconia,concepito dall’impulso del momento, e priginato dalla follia, quella birba di fanciullo cieco che inganna gli occhi di tutti proprio perchè i suoi sono bendati, sia lui a giudicare quanto io sia innamorata.”

“Questa non è certo adulazione, questi consiglieri mi fan sentire fino in fondo chi sono.”
(Come vi piace)

“Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito.”
(Romeo e Giulietta)

“Rinuncia al tuo potere di attrarmi ed io rinuncerò alla mia volontà di seguirti.”
(Sogno di una notte di mezza estate)

Romeo: “io giuro il mio amore sulla luna.”
Giulietta: “Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!”
(Romeo e Giulietta)

Salerio: “Gia’ in ritardo.”
Graziano: “Infatti, ed è assai strano che non sia in orario. Gli amanti son di solito in anticipo.”
Salerio: “Oh, i colombi di Venere volano dieci volte più veloci a suggellar nuovi patti d’amore che a mantenere la parola data.”

“Sappiamo quello che siamo, ma non sappiamo quello che potremmo essere.”
(Dodicesima notte)

“Sarai stanco amore, perché è tutto il giorno che cammini nella mia testa.”
(Romeo e Giulietta)

william shakespeare opere
“Sarai stanco amore, perché è tutto il giorno che cammini nella mia testa.”
(Romeo e Giulietta)

“Se ci pungete, non sanguiniamo, e se ci fate il solletico, non ridiamo? Se ci avvelenate, non moriamo? E se ci fate torto, non ci vendicheremo?”
(Il Mercante di Venezia)

“Se è un peccato essere avido di onore, allora sarò l’anima più peccatrice di questo mondo.”
(Enrico V)

“Se fare fosse facile quanto sapere ciò che va fatto, le cappelle sarebbero chiese e le catapecchie dei poveri palazzi principeschi.”
(Il mercante di Venezia)

“Se i baci fossero l’unico piacere che il letto può dare,
una donna vorrebbe sempre un’altra donna sposare.”

“Se l’amore è cieco tanto meglio: si accorda con la notte.”
(Romeo e Giulietta)

“Se la musica è il nutrimento dell’amore, suonate ancora, affinché, essendone saziato, il mio appetito se ne ammali e ne muoia.”

“Se le mie parole d’amore non riusciranno a far si che mi amiate, allora vi farò la corte per mezzo della spada, amandovi così contro la stessa natura dell’amore.”
(I due gentiluomini di Verona)

“Se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci.”

“Se pur sia bello l’amore che è implorato, assai più bello è quell’amore che si concede di propria volontà.”

“Se non ricordi che Amore t’abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.”
(Come vi piace)

“Se sapessi scrivere la bellezza dei tuoi occhi.
E cantare in nuovi metri tutte le tue grazie,
il futuro direbbe: questo poeta mente;
Mai un volto sulla terra ebbe tratti così celesti.”
(Sonetto 17)

“Se tutti i giorni dell’anno fossero di vacanza, in quel caso il divertimento sarebbe noioso come lo stesso lavoro.”

“Sei tu la parte migliore di me stesso, il limpido specchio dei miei occhi, il profondo del cuore, il nutrimento, la fortuna, l’oggetto di ogni mia speranza, il solo cielo della mia terra, il paradiso cui aspiro.”
(Sonetto 39)

“Sei tu sicuro
che siamo svegli? —
Mi sembra
che ancora dormiamo, sogniamo.”
(Sogno di una notte di mezza estate)

“Siamo fatti della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita.”
(La tempesta)

tragedie di shakespeare
“Siamo fatti della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita.”
(La tempesta)

“Son convinto da sempre che un uomo non più dirsi finito finché non impiccano, ne mai benvenuto prima di aver saldato il conto, soltanto adesso ha il benvenuto dell’ostessa”

“Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.”

“Sono sempre felice. Sapete il perché? Perché non mi aspetto niente da nessuno. Le aspettative feriscono sempre.”

“Spengiti, spengiti breve candela! La vita non è che un’ombra che cammina, un povero commediante che si pavoneggia e si agita, sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa nulla.”

“Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno.”

“Succeda quel che succeda, i giorni brutti passano, esattamente come tutti gli altri.”

shakespeare opere
“Succeda quel che succeda, i giorni brutti passano, esattamente come tutti gli altri.”

William Shakespeare: Le frasi e gli aforismi più belli

“Tebaldo: Mercuzio, tu tieni corda a Romeo?
Mercuzio: Corda? E che ci hai preso, per violinisti? Se ci credi violinisti, non sentirai da noi che stonature. Ecco l’archetto del mio violino [mostra la spada] che ti farà ballare. Altro che tenere corda!
Benvolio: Non ci mettiamo a discutere qui: può passare gente […]. Qui abbiamo gli occhi di tutti addosso.
Mercuzio: E lasciali guardare! Gli occhi son fatti per questo. Non mi scomodo per i begli occhi di nessuno, io!”

“Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.”
(Molto rumore per nulla)

“Tutti i giorni son notti per me, finché io non ti vedo, e giorni luminosi son le notti quando mi appari in sogno.”
(Sonetto 43)

“Tutto è bene se finisce così. Dopo l’amaro il dolce è ancor più buono.”

“Un amore caduto e ricostruito, cresce forte, leggiadro, grande più di prima.”

“Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!”
(Riccardo III)

“Un compianto moderato e’ un diritto dei morti; un dolore eccessivo e’ nemico dei vivi.”
(Tutto e’ bene quel che finisce bene)

Ulisse: “L’uomo, pur dotato che sia dalla natura, per quanto abbia dentro di se o fuori, non può vantarsi di avere ciò che ha, ne sente ciò che ha se non di riflesso; come quando le sue virtù, brillando su altri, li riscaldano e quelli restituiscono il calore al primo che l’ha dato.

“Un giorno così bello e così brutto insieme, non mi era ancora capitato di vederlo.”

“Una donna è un piatto per gli dei, se a condirla non è il diavolo”
(Antonio e Cleopatra)

“Una vittoria vale per due quando chi la coglie riporta a casa tutte le sue forze. da “molto rumore per nulla.”

“Uno che racconta frottole tre terzi del tempo, ed usa una verità nota per far mandare giù mille sciocchezze, bisogna stare a sentirlo una sola volta e picchiarlo altre tre.
(Tutto è bene quel che finisce bene)

“Uno spirito nobile, quando vede un povero volenteroso adoperarsi invano, deve giudicare dall’intenzione e non dal risultato. L’amore non guarda con gli occhi ma con la mente e perciò l’alato Cupido viene dipinto cieco.”

Valentino: “Amore è il tuo padrone, visto che è lui a dominarti; e chi si sottomette al giogo di un folle non passerà alla storia, penso, come uomo saggio proteo: eppure è scritto, come nel più tenero boccio, si annida, avido, il verme, così l’avido amore si insidia solo negli spiriti più eletti.” 

“Vi sono lavori penosi, in cui pure la fatica diventa piacere. lavori meschini che possono compiersi nobilmente, e vili occupazioni che tendono a grandi scopi.da “la tempesta.”

“Vieni dunque, o notte solenne, matrona sobriamente vestita di nero, e apprendimi a perdere una partita vinta, nella quale vengon giuocate due intatte verginità.”

“Vivi per essere la meraviglia e l’ammirazione del tuo tempo.”
(Macbeth)

“Vostro padre è sempre stato virtuoso, e gli uomini nel momento della morte hanno sempre buone ispirazioni”.
(Il mercante di Venezia)

“Vuoi essere simile alla natura degli dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà.”

Romeo e Giulietta frasi

.

Frasi Rome e Giulietta

.

Frasi William Shakespeare

.

Poesie d amore Shakespeare

.

Frasi di william shakespeare

.

Sogno d'una notte di mezza estate frasi

.

aforismi shakespeare

.

Frasi d amore shakespeare

 

William Shakespeare: Le frasi e gli aforismi più belli

Scarica GRATIS il Pdf con tutte le frasi e gli aforismi più belli di William Shakespeare