Porto d’armi: cosa fare per ottenere la licenza

Se siete interessati ad acquistare, detenere o trasportare armi da sparo o da taglio, l’unica soluzione per farlo legalmente è quella di richiedere la licenza per il porto d’armi.

Il porto d’armi è l’unica autorizzazione amministrativa che consente di poter detenere legalmente un’arma da fuoco o da taglio.

La Legge italiana regolamenta in modo molto severo e restrittivo il possesso di armi da fuoco.

Non tutti i porto d’armi sono uguali, infatti, a seconda dell’uso che il cittadino intende farne dovrà richiedere la giusta autorizzazione. Vediamo in dettaglio quali sono i principali tipi di porto d’armi che possono essere richiesti:

  • Difesa personale
  • Uso sportivo
  • Uso venatorio (ossia per la caccia)
  • Licenza per collezione di armi

Porto d’armi: Come richiedere la licenza

porto d'armi

 

PORTO D’ARMI PER DIFESA PERSONALE

Questo tipo di licenza, rilasciata dal Prefetto, ha una validità annuale, e permette il porto dell’arma anche al di fuori della propria abitazione. 

Condizioni necessarie affinchè si possa ottenere il porto d’armi per difesa personale sono: la maggiore età ed una valida e motivata ragione che giustifichi la necessità di girare armati.

Il modulo per richiedere il porto d’armi per difesa personale, da scaricare (pdf 43 KB) e compilare, è disponibile anche presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri.

Una volta compilato in tutte le sue parti deve essere consegnato ad uno dei sopracitati uffici in una delle seguenti modalità:

  • direttamente a mano: l’ufficio rilascia una regolare ricevuta;
  • per posta raccomandata con avviso di ricevimento;
  • per via telematica, sul sito della Polizia di Stato, con modalità che assicurino l’avvenuta consegna (posta certificata).

PORTO D’ARMI PER USO SPORTIVO

porto d'armi uso sportivoQuesto tipo di licenza, della validità di 6 anni, rilasciata dal Questore, è comunemente detta per uso sportivo e permette di esercitare il tiro a volo e il tiro a segno.

In particolare, per il tiro a segno è necessario iscriversi presso una Sezione di Tiro a Segno Nazionale o presso un’associazione di tiro iscritta ad una federazione sportiva affiliata al CONI.

Solo dopo essersi iscritti ad una delle due suddette categorie si potrà effettivamente usare il porto d’armi per uso sportivo.

Si possono utilizzare sia la propria arma che le armi presenti nella sezione o associazione di tiro.

La licenza di porto di fucile con canna ad anima liscia per il tiro a volo autorizza il titolare al porto delle sole armi idonee all’esercizio della specifica attività di tiro.

Per trasportare le armi dal luogo di detenzione alla Sezione e viceversa, è necessario possedere una carta di riconoscimento (comunemente detta ” carta verde”), rilasciata dalle Sezioni del Tiro a Segno nazionale e vidimata dal Questore competente per territorio.

L’arma va trasportata scarica e riposta nella sua custodia.

Il modulo (pdf 43 KB) di richiesta, disponibile anche presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri, può essere consegnato, assieme agli allegati obbligatori che potete trovare qui, nei seguenti modi:

  • direttamente a mano: l’ufficio rilascia una regolare ricevuta;
  • per posta raccomandata con avviso di ricevimento;
  • per via telematica, con modalità che assicurino l’avvenuta consegna (posta certificata).

PORTO D’ARMI PER USO VENATORIO (OSSIA PER LA CACCIA) 

PORTO D'ARMI USO VENATORIO-min

È la licenza che autorizza al porto di fucile per uso di caccia nei periodi di apertura della stagione venatoria. 

La licenza ha la durata di 6 anni e viene rinnovata non automaticamente ma dietro richiesta del titolare, associata a specifica documentazione medica di idoneità.

Il porto d’armi per uso venatorio è rilasciato dalla Regione ed è valido su tutto il territorio nazionale, si consegue a seguito di esami pubblici dinnanzi ad apposita commissione nominata dalla Regione stessa in ciascun capoluogo di Provincia (art. 22 L. 157/92).

Esso viene sostenuto per il primo rilascio e in caso di revoca della licenza.

Il modulo di richiesta è disponibile presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri, può essere consegnato nei seguenti modi:

  • direttamente a mano: l’ufficio rilascia una regolare ricevuta;
  • per posta raccomandata con avviso di ricevimento;
  • per via telematica, con modalità che assicurino l’avvenuta consegna (posta certificata).

LICENZA PORTO D’ARMI PER COLLEZIONE

PORTO D'ARMI PER COLLEZIONE

La licenza di collezione di armi comuni da sparo permette la detenzione, ma non il porto, di armi corte e lunghe, in numero superiore a quello normalmente consentito (3 armi comuni da sparo e 6 classificate sportive).

La licenza può essere rilasciata anche per una sola arma comune da sparo.

Sono da considerarsi armi antiche, artistiche o rare quelle ad avancarica e quelle fabbricate anteriormente al 1890.

Questo porto d’armi permette di detenere armi antiche, artistiche o rare di importanza storica in numero superiore a 8. Per le armi in collezione non è consentito detenere munizioni.

La licenza ha carattere permanente, quindi non ha bisogno di essere rinnovata ogni anno.

Il modulo (pdf 43 KB ) di presentazione della richiesta, disponibile anche presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri, può essere consegnato nei seguenti modi:

  • direttamente a mano: l’ufficio rilascia una regolare ricevuta;
  • per posta raccomandata con avviso di ricevimento;
  • per via telematica, con modalità che assicurino l’avvenuta consegna (posta certificata).

Procedura per l’ottenimento del porto d’armi

Per ottenere il porto d’armi occorre seguire una procedura complessa:

La prima cosa da fare in assoluto è recarsi presso l’ASL competente e chiedere il rilascio dell’attestato di idoneità psico-fisica all’utilizzo delle armi da fuoco, in alternativa lo stesso certificato può essere richiesto direttamente alla Polizia di Stato.

Per poter ottenere tale certificato bisogna comprovare, ovviamente, che si è psicologicamente stabili.

In secondo luogo bisogna comprovare di saper utilizzare un’arma. I modi per poter attestare questa capacità sono ben pochi: aver prestato servizio nell’esercito o in polizia (in tal caso basta portare un certificato che lo comprova) oppure avete frequentato una sezione del Tiro a Segno Nazionale, che potrà rilasciarvi una certificazione di idoneità al maneggio delle armi.

Documentazione da allegare alla richiesta di porto d’armi

  • due contrassegni telematici da euro 16,00 da applicare sulla richiesta e sulla licenza;
  • la certificazione comprovante l’idoneità psico-fisica, rilasciata dall’A.S.L. di residenza ovvero dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
  • la carta di riconoscimento rilasciata dalla Sezione del Tiro a segno nazionale (solo per il porto d’armi ad uso sportivo);
  • una dichiarazione sostitutiva in cui l’interessato attesti:
    • di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
    • le generalità delle persone conviventi;
    • di non essere stato riconosciuto “obiettore di coscienza” ai sensi della legge n. 230 dell’8 luglio 1998, oppure di aver presentato istanza di revoca dello status di obiettore presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (Organo della presidenza del consiglio dei ministri), ai sensi della legge n. 130 del 2 agosto 2007.

Dopo aver presentato questi documenti sarà possibile ottenere l’autorizzazione all’acquisto di armi e munizioni, ma attenzione, questo non non è ancora un porto d’armi, ancora non sarà possibile portarle con voi e conservarle in casa.

Prima che questo possa accadere è necessario presentare alla Questura un modulo di denuncia di detenzione di armi da fuoco riferita all’arma appena acquistata. Tale denuncia è obbligatoria, anche nel caso in cui l’arma venga ereditata.

La Questura esaminerà la domanda e se sarà tutto perfettamente in regola concederà, solitamente entro 30 giorni ma varia molto da città a città, il porto d’armi richiesto.

Ricordatevi che il porto d’armi va rinnovato in toto a seconda della scadenza prevista per il tipo di licenza.

Utilizzo dell’arma a seconda del porto d’armi

L’utilizzo dell’arma o delle armi cambia a seconda del tipo di porto d’armi, ad esempio, la licenza per uso sportivo permette di portare con se la propria arma, tassativamente scarica, fino al centro sportivo o alla Sezione di Tiro a Segno Nazionale dove si esercita il tiro a segno o al piattello, è vietato portare con se l’arma in altri luoghi.

Chi ha ottenuto, invece, un porto d’armi per uso venatorio e possiede un fucile da caccia, potrà portarlo fuori casa solo nel periodo in cui la caccia è aperta.

A proposito dei periodi di caccia, dal 2016, per chi non lo sapesse, è nuovamente vietata la caccia alla Nutria e in questo articolo vi spieghiamo anche perchè e come allontanarle senza farle del male.

Chi ha ottenuto un porto d’armi per collezionismo non potrà portarle fuori casa e dovrà detenerle senza munizioni.

Il porto d’armi che concede maggiori “libertà” nell’utilizzo della propria arma è quello rilasciato per difesa personale, ma proprio per questo è molto difficile ottenerlo.

Maggiori informazioni e dettagli sull’utilizzo della propria arma a seconda della licenza sono specificati sul sito della Polizia di Stato.

Tutto quello che devi sapere sul porto d’armi

 

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