Poesie di Natale, Poesie di Natale Per Bambini, Poesie Sul Natale

Ecco una bella raccolta di poesie di Natale per bambini piccoli, della scuola dell’infanzia, materna e primaria.

Per i più grandi, invece, abbiamo realizzato una bella raccolta di frasi, foto e immagini per fare gli auguri di buon Natale e buone Feste su Facebook, Instagram, Tumblr, WhatsApp e qualsiasi altro social desiderino.

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Poesie di Natale

Bambino Gesù asciuga le lacrime dei fanciulli !
Accarezza il malato e l’anziano !
Spinge gli uomini a deporre le armi
e a stringersi in un universale abbraccio di Pace.

 La Buona Novella

Ascoltate la novella

che portiamo a tutto il mondo:

è di tutte la più bella,

è fiorita dal profondo.

Nella stalla, ecco, ora è nato

un dolcissimo bambino.

La Madonna l’ha posato

sulla paglia: poverino!

Ma dal misero giaciglio

già la luce si diffonde,

già sorride il divin Figlio

ed il cielo gli risponde.

Quel sorriso benedetto

porti gioia ad ogni tetto!

Gesù

I tetti coperti di brina,

un cielo striato di rosso nel freddo pungente

del primo mattino.

Sono i segni dicembrini

che ci ricordano il Natale,

l’evento più atteso dell’anno, la nascita di Gesù.

Per la strada,gli addobbi indorati,

i canti diffusi, i bimbi imbacuccati

al ritorno dalla novena.

Questa è l’atmosfera che precede il Natale,

quello che ci ricorda; la nascita di Gesù.

Natale, segno di festa di famiglia, di

incontri gioiosi,di semplicità, la….

Vera festa di Natale!

Quella annunciata dagli Angeli:

“Pace agli uomini di Buona Volontà!”

Questo è il vero Natale, quello che,

ci ricorda, la nascita di Gesù.

Vogliamo aspettarti in questa semplicità,

la Notte Santa, festa della Tua Natività.

Questa non ha niente a che fare con

il consumismo, la vena dei botti, assieme

a tanta volgarità.

Fa o Signore, che trionfi la semplicità

assieme al canto corale degli Angeli.

Alleluia! E’ nato Gesù!

È nato Gesù

Il gregge stanco ansando riposava

sotto le stelle nella notte fonda.

Dormivano i pastori. Il tempo andava.

Qund’ecco una gran luce il cielo inonda.

È mezzanotte. Ed ecco un dolce canto

suona per l’aria, in armonia gioconda.

Si destano i pastori, al gregge accanto,

e ascoltano: “Sia gloria a Dio nei cieli

e pace in terra all’uomo!”. O dolce incanto!

È nato un bimbo tutto luce e amore.

In una stalla, avvolto in pochi veli,

povero è nato e pure é il Re dei cieli.

E dice a tutti: “State cuore a cuore,

come fratelli! Non odiate mai!

L’anima che perdona è come un fiore.

Chi crede in me non perirà mai”.

A Gesù Bambino

La notte è scesa

e brilla la cometa

che ha segnato il cammino.

Sono davanti a Te, Santo Bambino!

Tu, Re dell’universo,

ci hai insegnato

che tutte le creature sono uguali,

che le distingue solo la bontà,

tesoro immenso,

dato al povero e al ricco.

Gesù, fa’ ch’io sia buono,

che in cuore non abbia che dolcezza.

Fa’ che il tuo dono

s’accresca in me ogni giorno

e intorno lo diffonda,

nel Tuo nome.

Nasce Gesù

Campana piccina

che attandi lassù

intona il tuo canto

che nasce Gesù.

O stella, stellina

che brilli lassù,

ravviva il tuo lume

che passa Gesù

O cuore piccino

che attendi quaggiù

prepara i tuoi doni

che nasce Gesù.

La Luce

La luce guardò in basso

e vide le tenebre:

“Là voglio andare” disse la luce.

La pace guardò in basso

e vide la guerra:

“Là voglio andare” disse la pace.

L’ amore guardò in basso

e vide l’odio:

“Là voglio andare” disse l’ amore.

Così apparve la luce

e innondò la terra;

così apparve la pace

e offrì riposo;

così apparve l’ amore

e portò la vita.

“E il Verbo si fece carne

e dimorò in mezzo a noi”.

È nato! Alleluia!

È nato il sovrano bambino,

è nato! Alleluia, alleluia!

La notte che già fu sì buia

risplende di un astro divino.

Orsù, cornamuse, più gaie

suonate! Squillate, campane!

Venite, pastori e massaie,

o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,

ma come nei libri hanno detto

da quattromill’anni i profeti,

un poco di paglia ha per letto.

Da quattromill’anni s’attese

a quest’ora su tutte le ore.

È nato, è nato il Signore!

È nato nel nostro paese.

Risplende d’un astro divino

la notte che già fu sì buia.

È nato il Sovrano Bambino,

è nato! Alleluia, alleluia!

I Re Magi

Era una notte azzurra

con tante stelle in cielo;

sopra le dune sparse

palme dal lungo stelo.

Dolce silenzio. I Magi

sopra cammelli bianchi

seguivan la cometa…

felici e un poco stanchi.

Venivan da lontano,

da regni d’oltremare,

scrutavan l’orizzonte

desiosi d’arrivare.

Ecco Betlemme alfine;

ecco, nella capanna,

un tenero Bambino

in braccio alla sua Mamma.

I vecchi Re si prostrano

e ognuno di loro

offre un suo dono splendido:

incenso, mirra e oro.

Cantano intorno gli angeli:

“All’umile Giudeo

s’inchinano i potenti:

Gloria in excelsis Deo!”

La Buona Novella II

Splendete più belle

dolcissime stelle!

Sull’ali dorate

un angelo santo

ci porta Gesù.

E’ nuovo il suo canto:

“Sia pace quaggiù!”.

Lettera a Gesù

Caro Gesù,

dà la salute a Mamma e Papà

un pò di soldi ai poverelli,

porta la pace a tutta la terra,

una casetta a chi non ce l’ha

e ai cattivi un pò di bontà.

E se per me niente ci resta

sarà lo stesso una bella festa.

Il Presepe

Natale. Guardo il presepe scolpito

dove sono i pastori appena giunti

alla povera stalla di Betlemme.

Anche i Re Magi nelle lunghe vesti

salutano il potente Re del mondo.

Pace nella finzione e nel silenzio

delle figure in legno ed ecco i vecchi

del villaggio e la stalla che risplende

e l’asinello di colore azzurro.

I Re Magi II

Una luce vermiglia

risplende nella pia

notte e si spande via

per miglia e miglia e miglia.

O nova meraviglia!

O fiore di Maria!

Passa la melodia

e la terra s’ingiglia.

Cantano tra il fischiare

del vento per le forre,

i biondi angeli in coro;

ed ecco Baldassarre

Gaspare e Melchiorre,

con mirra, incenso ed oro.

Nella notte di Natale

Nella notte di Natale

Io scrivo nella mia dolce stanzetta,

d’una candela al tenue chiarore,

ed una forza indomita d’amore

muove la stanca mano che si affretta.

Come debole e dolce il suon dell’ore!

Forse il bene invocato oggi m’aspetta.

Una serenità quasi perfetta

calma i battiti ardenti del mio cuore.

Notte fredda e stellata di Natale,

sai tu dirmi la fonte onde zampilla

Improvvisa la mia speranza buona?

E’ forse il sogno di Gesù che brilla

nell’anima dolente ed immortale

del giovane che ama, che perdona?

C’era

L’agnello belava dolcemente.

L’asino, tenero, si allietava

in un caldo chiamare.

Il cane latrava

quasi parlando alle stelle.

Mi svegliai…Uscii. Vidi orme

celesti sul terreno

fiorito

come un cielo capovolto.

Un soffio tiepido e soave

velava l’alberata:

la luna andava declinando

in un occaso d’oro e di seta

apersi la stalla per vedere se Egli

era là…

C’era…

Speranza

Se io avessi una botteguccia

fatta di una sola stanza

vorrei mettermi a vedere

sai cosa? La speranza.

“Speranza a buon mercato!”

Per un soldo ne darei

ad un solo cliente

quanto basta per sei.

E alla povera gente

che non ha da comprare

darei tutta la mia speranza

senza fargliela pagare.

È Natale

È Natale ogni volta

che sorridi a un fratello

e gli tendi la mano.

È Natale ogni volta

che rimani in silenzio

per ascoltare l’altro.

È Natale ogni volta

che non accetti quei principi

che relegano gli oppressi

ai margini della società.

È Natale ogni volta

che speri con quelli che disperano

nella povertà fisica e spirituale.

È Natale ogni volta

che riconosci con umiltà

i tuoi limiti e la tua debolezza.

È Natale ogni volta

che permetti al Signore

di rinascere per donarlo agli altri.

Albero di Natale

Tu che ne dici SIGNORE se in questo Natale faccio un bell’albero dentro il mio cuore, e ci attacco, invece dei regali, i nomi di tutti i miei amici? Gli amici lontani e gli amici vicini, quelli vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.

Un albero con radici molto profonde, perché..i loro nomi non escano mai dal mio cuore ; un grandi , perché i nuovi..nomi venuti da tutto il..mondo si uniscano ai già..esistenti , un albero con..un’ombra molto gradevole..affinché la nostra amicizia..sia un momento di riposo..durante le lotte della vita! E BUON NATALE A TUTTI !!!!!

 

Poesie di Natale Per Bambini

 

Gesù Bambino é nato

Gesù bambino é nato,

gli angeli dal cielo l’han portato

nella povera capanna

tra le braccia della mamma.

Bello, biondo e ricciolino,

benedice ogni bambino,

ed ascolta con amore

la preghiera del suo cuore.

Gesù Bambino

Gesù Bambino

dolce e piccino

mettimi un fiore sul cuoricino,

un fiore azzurro della bontà

e benedici mamma e papà.

Su nel Cielo

Su nel cielo una gran stella

E sul prato una pecorella.

Tra le braccia della mamma

c’è Gesù che fa la nanna.

Ecco arrivano i pastori

Per offrire i loro cuori.

Ecco arrivano pian piano

Tre Re Magi da lontano.

Cantan gli angeli lassù

Ecco è nato il buon Gesù.

Dolce é Natale

Dolce é Natale,

dolce é Gesù,

dolce é la neve che scende giù.

Dolce é la mamma ed il papà

e tutti quelli che sono qua.

Oggi é Natale e siam tutti contenti,

auguri e bacetti a tutti i presenti.

La notte di Natale

La notte di Natale

é festa anche nel bosco

la voglio festeggiare

con quelli che conosco.

Animali ed uccellini

fanno un grande girotondo

per dire pace e gioia

ai bambini di tutto il mondo!

Stellina Piccina

Stellina piccina che brilli lassù

illumina un poco il mondo quaggiù.

Un poco d’amore infondi nei cuori,

nel cuore di tutti l’amor di Gesù.

In questa notte santa, dimentichiamo il male,

uniti nell’attesa brindiamo con calor.

Per una notte almeno, fingiamoci più buoni,

stringiamoci la mano, e diamoci del tu.

Un Bambino Speciale

Un neonato

è riscaldato con il fiato

da un bue e un asinello :

è Gesù quel bambinello

e si trova in una grotta

su un giaciglio tutto paglia

con accanto la famiglia :

il papà che è falegname ,

la sua mamma che è Maria ,

la più buona tra le donne ,

la più buona che ci sia.

Una cometa

ai re Magi

ha annunciato che

il Bambino Gesù è nato

ed in groppa ai loro cavalli

seguendo della stella

la scia ,

van cavalcando nella via

in quella notte di vera meraviglia.

Filastrocca dell’attesa

Brilla, brilla, brilla una stellina in cielo

brilla e dice “Vieni mio Bambin Gesù!”

Senti, senti, senti come l’uccellino

canta e dice “Vieni mio Bamibin Gesù!”

Luna, luna, luna dammi un po’ di luce

per la notte buia del Bambin Gesù.

Fuoco, fuoco, fuoco dammi un po’ di caldo

per la notte fredda del Bambin Gesù.

Prega, prega, prega, prega la Madonna

prega e dice “Vieni mio Bambin Gesù!”

Canta, canta, canta, canta San Giuseppe

mentre fa la culla al suo Bambin Gesù.

Zitti, zitti,zitti stanno i Cherubini

nella dolce attesa del Bambin Gesù!

nella dolce attesa del Bambin Gesù!

Caro Gesù

Caro Gesù,

siam 2 fratellini,

Matteo e Luca e siamo piccini.

Mamma e papà ci hanno spiegato,

che il mondo nei secoli è molto cambiato.

Per il nostro futuro son preoccupati,

perché anche gli uomini son peggiorati,

quando si ascolta il telegiornale,

ci son solo notizie che al cuor fanno male.

Perciò abbiam pensato, per questo Natale,

di chiederti un dono molto speciale,

non un pallone, un trenino o una bandiera,

ma solo che ascolti la nostra preghiera:

vorremmo che nel mondo la pace ci fosse

e che mai più la guerra scoppiasse;

che tutti i bambini avessero il pane

per non soffrire mai più la fame;

che per ogni brutta malattia,

ci fosse la cura per mandarla via;

che stessimo sempre tutti insieme

volendoci tanto tanto bene.

Pace, serenità, salute e amore:

questo ti chiediamo con tutto il nostro cuore!

Nel Cielo una Grande Stella

Nel cielo una grande stella

tutta splendente, luminosa e bella

In piazza un albero gigante

tutto addobbato e luccicante.

E noi che siamo solo dei bambini?

Di fronte a tutto ciò sembriamo ancora più piccolini.

Ma per venire al mondo anche Gesù

ha scelto di farsi piccolo e pure di più.

Perchè vuole insegnarci che per donare amore

non occorre essere grandi, ma basta aprire il cuore.

L’importante è volersi bene non solo a Natale

così ogni giorno può essere speciale.

Auguri di Buon Natale

Con gioia in cuor, con gioia in cuor

vi facciamo tanti auri per un buon Natal!

Con gioia in cuor, con gioia in cuor

vi facciamo tanti auguri per un buon Natal!

Auguri, auguri

tanti auguri, tanti auguri di felicità!

Auguri, auguri

tanti auguri, tanti auguri di felicità!

Con l’augurio che ogni alba sia motivo di gioia

e nella sera non si spenga la luce della speranza.

Buon Natale e Buone Feste a tutti